s

Alienum phaedrum torquatos nec eu, vis detraxit periculis ex, nihil expetendis in mei. Mei an pericula euripidis, hinc partem ei est. Eos ei nisl graecis, vix aperiri consequat an.

Image Alt

Exit Signs 4et featuring Robert Bonisolo

Details

Date: 7/02/2020
Hour: 21:45

Type: open
Entrants: 99

Robert Bonisolo sax tenore Matteo Alfonso pianoforte Lorenzo Conte contrabbasso Marco Soldà batteria

Info e prenotazioni

Camera Jazz&Music Club, vicolo Alemagna – Bologna

reservations@camerajazzclub.com

WhatsApp al numero 391 1682442

Orari e Costi

Concerto ore 21.45

Contributo €10

Affiliazione Endas ingresso riservato ai soci

Il sound coinvolgente del quartetto guidato dal grande sassofonista canadese di origini italiane Robert Bonisolo, fa il suo debutto nell’estate del 2018 grazie ad una serie fortunata di concerti. Il repertorio, composto da Standards della tradizione e composizioni originali, è magistralmente guidato dal suono inconfondibile del leader e da una formidabile sezione ritmica composta dai Veneziani Lorenzo Conte al contrabbasso e Matteo Alfonso al pianoforte  Ialla batteria il giovane talento Marco Soldà completa questo quartetto che fa della comunicazione tra i musicisti ed il pubblico la sua caratteristica preponderante.

Sassofonista canadese, inizia a studiare sassofono alle scuole superiori, e grazie alle grandi doti musicali che ne fanno quasi un enfant prodige viene accolto nel 1984 alla “Berklee College of Music” di Boston, studiando con Joe Viola, John La Porta, Herb Pomeroy, Jerry Bergonzi, George Garzone, Jimmy Mosher e moltri altri.

Dal 1986 frequenta la “Banff School of Fine Arts” studiando con Dave Holland, Steve Coleman, John Abercrombie, David Liebman, Richie Bierach, Kenny Wheeler e Don tdompson. Sarà proprio la conoscenza con Liebman, che lo porterà a distanza di alcuni anni a trasferirsi a New York.

Nel 1986 torna alla Berklee per ottenere il “Performance Diploma” e subito dopo si trasferisce a New York City per studiare privatamente con Dave Liebman, Richie Bierach e Joe Lovano grazie alle sovvenzioni del Canadian Arts Grand Council. Dal 1982 al 1988 è selezionato per il “Canadian All Star Band”, e l'”American All Star Band”, e vince il “Canadian Rising Star Award” e “American Rising Star Award”. Dopo aver suonato con l’orchestra di Tommy Dorsey a New York conosce alcuni musicisti, tra Jores Doodly, batterista di Woody Shaw che lo porterà a suonare in Austria. Poco dopo Robert Bonisolo si trasferirà in Italia, inizialmente come coordinatore didattico della scuola di musica di Lilion Terry, a Bassano del Grappa.

Proprio in Italia inizia la conoscenza e la collaborazione con musicisti quali Paolo Birro, Michele Calgaro, Gianni Cazzola, Mauro Beggio, Giulio Capiozzo, Antonio Faraò, Renato Chicco Dado Moroni, Sandro Gibellini, Luigi Bonafede, Pietro Condorelli, Andrea Pozza. Suona inoltre con Lee Konitz, Kenny Wheeler, Eliot Zigmund; in ambito pop con Rossana Casale. Ha partecipato a numerosi jazz festival, tra cui Copenhagen Jazz Festival, Umbria Jazz, Orvieto Jazz, La Spezia Jazz, Bergamo Jazz, Festival di Fano, Vicenza Jazz, Festival di Verona, Lignano Jazz Festival e Calvì Jazz Festival. Tuttora vive e lavora in Italia.

aaa